quando capita a fagiuolo

"Volevo il movimento, non un esistenza quieta, volevo l’emozione, il
pericolo, la possibilità di sacrificare qualcosa al mio amore.
Avvertivo dentro di me una sovrabbondanza di energia, che non trovava
sfogo, in una vita tranquilla"
Lev Tolstoj
eh si. In fondo è quello che voglio. Vivere. Sentire. Emozionarmi. Divorare il tempo senza perderne nemmeno un minuto. Spalancarmi tutte le porte chiuse, anche a costo di colpirle con un’ascia. Rimettermi in gioco, sempre e comunque, Non dover dire mai: "Sono arrivata. Adesso devo solo restare ad aspettare". Lottare per un’idea e subito dopo sentirmi in diritto di rivederla e allontanarmene. Fluttuare dal bianco al nero, senza mai sostare nel centro, solo per mancanza di coraggio di prendere una posizione. Prendere tutto quello che la vita mi offre e arrivare alla fine senza rimpianti. Solo ricordi. Voglio quelli: ricordi di sensazioni, vissute e assaporate dolcemente. Un libro che alla parola FINE darà il sapore delle cose vissute!
Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...